Semiotica della trasparenza



 
Sintesi del seminario di Comunicazioni di massa dell'a.a. 1999-2000, ISIA Firenze.
Autori:  Giampaolo Proni (docente) e gli studenti del IV corso:
Lorenza Anconetani, Laura Berner, Riccardo Bigi, Damiano Gonnelli, Massimo Morandi,  Giacomo Poletti,  Marta Toni, Eugenia Vallini
Un grazie particolare a Angela Longo per l'assistenza tecnica

 

  La trasparenza è la proprietà di un corpo di lasciar passare la luce. 

  Vi sono sostanze trasparenti gassose (aria, gas ecc), liquide (acqua, alcool, ecc) e solide (vetro, plastica, fibre ottiche, ecc). 

  Nel design e nell'architettura si manipolano generalmente (quasi esclusivamente) sostanze solide. 

  Un corpo solido perfettamente trasparente è impercettibile allo sguardo (si lascia attraversare dalla luce) ma impenetrabile agli altri sensi (non lascia passare la materia, attenua o impedisce il suono). Separa due spazi e i corpi che li occupano, ma consente la vista. Dal punto di vista di una semiotica della percezione, possiamo definire la trasparenza come: 
 

unione visiva & separazione fisica
 

La trasparenza può essere sintetizzata con il detto tradizionale "Guardare e non toccare". 


Tipi di trasparenza

Forma dei materiali

I materiali trasparenti sono presenti con due principali tipi di forme funzionali: superfici (piane o curve)  (lastre, fogli, involucri, contenitori, ecc); elementistrutturali
 
  • Le superfici hanno la funzione di separare fisicamente due spazi lasciando passare la luce: interno/esterno nelle corrozzerie, nei contenitori e nelle finestre; corpo/ambiente negli abiti; 

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  • Le strutture trasparenti svolgono la stessa funzione strutturale di quelle opache. 

Variazione quantitativa (semitrasparenza)

I materiali possono variare nella capacità di lasciar passare la luce, dalla trasparenza assoluta (la luce li attraversa completamente) alla semitrasparenza, alla opacità  (la luce non può attraversarli). 
 
TRASPARENZA
SEMITRASPARENZA
OPACITA'

Tra i materiali più trasparenti ci sono le fibre ottiche, dentro le quali un raggio laser viaggia per cento chilometri perdendo una minima percentuale di intensità. 

Una particolare trasparenza è la proprietà dei corpi translucidi: lasciano passare le forme e i colori ma sfumano i contorni. L'esempio è il vetro smerigliato. 
 
 

Variazione qualitativa (coloratura)

I materiali trasparenti possono essere colorati: in questo caso lasciano passare tutti i colori tranne quello che assorbono. In tal modo tutto ciò che si trova al di là di essi appare colorato del colore della superficie trasparente. L'esempio sono gli occhiali da sole.

Un materiale può essere colorato e semitrasparente allo stesso tempo. 

Semitrasparenza e colore sono variazioni continue: i loro gradi sono infiniti. 
 

Trasparenza-lucidità-riflettenza

I materiali sono tanto più trasparenti quanto più la loro superficie è lucida
Quanto più una superficie è lucida, tanto più è riflettente
Quando l'osservatore e la sorgente luminosa si trovano in certe posizioni, la trasparenza diventa riflettenza
Se una superficie è riflettente, non lascia passare lo sguardo, quindi è opaca. 
Perciò una superficie trasparente può in certe condizioni diventare opaca. 
Una superficie riflettente sotto ogni angolazione è uno specchio.
 
 

Altri modi di lasciar passare lo sguardo: variazione discreta

Se la trasparenza è la separazione spaziale e l'unione visiva di osservatore e osservato, vi sono altri modi di ottenerla, senza usare una superficie continua ma usando una superficie discontinua. 
Abbiamo così le reti, i traforati, le grate. 
Nelle reti il vuoto prevale sul pieno, nelle grate è il contrario. Nelle superficie traforate, i vuoti e i pieni formano delle figure. 
 
 

Usi della trasparenza

I materiali trasparenti sono usati in molti settori. Possiamo dividerli in: 

Commercio/distribuzione

Architettura, interior design

Design

Abbigliamento



Commercio/distribuzione/confezionamento/alimentazione

  • Alimenti: Bicchieri, vasi di vetro, vasi per dolciumi e caramelle, copertura con fogli trasparenti di vassoietti in schiuma per prodotti freschi, vaschette di plastica rigida, scatole di cartone con finestre (es.: per la pasta), bottiglie in PET, confezioni di cioccolatini; plastica traforata per pane e simili; reticelle per frutta e verdura; cellophanatura per tenere insieme diversi articoli (bottiglie, tre x due ecc)
     


 
  • Accessori/utensili: cartone fustellato con copertura sagomata trasparente (batterie, accessori elettrici ecc);

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  • Cancelleria: nastro adesivo trasparente; cartellette e buste in plastica; penne biro tipo Bic, borse e cartelle

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Architettura, interior design

  • Finestre, pareti-finestra, vetrine, vetrate, inserti in porte

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  • Finestrini di veicoli, oblò

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      La finestra è luogo della trasparenza e tramite della luce: guardare dall'interno verso l'esterno, lasciar entrare la luce e lo sguardo dall'esterno all'interno. Vi sono differenze culturali nelle regole dello sguardo: in alcune culture la finestra della casa è protetta dagli sguardi esterni per mezzo di tende, persiane, grate.

  • Trafori, grate, persiane
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      La grata o traforo è presente nei parlatori dei monasteri, nei confessionali, negli harem: consente la visione solo in una direzione, nasconde alla vista ma non all'udito: si può comunicare, chi è nello spazio esterno sa però di essere osservato. La persiana (detta anche 'gelosia') serve a vedere senza essere visti, a impedire la visione dello spazio privato dallo spazio pubblico ma a consentire la visione dal privato al pubblico senza che chi occupa lo spazio pubblico possa accorgersene. Significa spiare, controllare di nascosto.
       
  • Pareti divisorie, pareti di edifici

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      Le pareti trasparenti negli open space fanno sì che l'isolamento acustico si associ con la visibilità, in modo che l'attività di lavoro sia visibile, che tutti vedano e non possano nascondersi. Scoraggia comportamenti tabù e non conseten di isolarsi da soli o in gruppo. Dà a tutti la sensazione che tutti stanno lavorando. Queste pareti vengono usate per aumentare i ritmi di lavoro. 
      Negli edifici le pareti trasparenti sono un elemento funzionale e simbolico: ancora una volta rappresentano trasparenza, legittimità delle attività svolte all'interno: la 'casa di vetro' è sinonimo di amministrazione onesta e visibile.
      Al contrario, la parete a specchi riveste l'edificio con il riflesso di ciò che lo circonda e allo stesso tempo impedisce lo sguardo. Oltre a coprire, offre come involucro di sé stesso ciò che è esterno, cioè l'altro. "Io sono te", dice lo specchio. Ma nel caso dell'edificio sappiamo che non è vero, oltre la parete c'è qualcosa. Gli edifici a specchio significano dissimulazione.

Design

  • Elementi tecnico-informativi: quadranti, display, schermi, lampadine, vetrinette, contenitori, carrozzerie
  • Strutture portanti: montature occhiali, piani di tavolo, poltrone gonfiabili

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      La trasparenza assume significato per contrasto: leggerezza allo sguardo opposta a resistenza allo sforzo, solidità al tatto

      Il materiale traspasparente o semi-trasparente gioca con la materialità stessa. Lascia passare la luce come se la materia non ci fosse.


       
  • Involucri-carrozzerie: es.: Swatch, I Mac

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      Significato: mostrare il meccanismo interno opaco (non comprensibile) come oggetto estetico e comunicare 'trasparenza' come 'non nascondimento della tecnologia'.

Abbigliamento

L'abito ha funzione coprente per due motivi: proteggere dagli agenti atmosferici (freddo, caldo, pioggia ecc); coprire per ragioni etiche gli attributi sessuali primari e secondari. Il corpo ha funzione di attrazione sessuale: viene coperto per controllarla. 
La trasparenza consente di mantenere la funzione di protezione (solo formalmente) ma non quella etica.
La trasparenza nell'abbigliamento sfida l'immaginazione percettiva a ricostruire il corpo; mostra il programma personale di voler rispettare le norme (coprire) e allo stesso tempo infrangerle (scoprire). Infrazione e non rifiuto delle regole (come nel naturismo) quindi gioco tras repressione e soddisfazione.
 
Merletti e pizzi
Pizzi, merletti e reti introducono un elemento di 'ornamento', 'impreziosimento' del corpo, sovrapponendo alla pelle i loro motivi


Veli
Il velo, la veletta, hanno invece funzione di trasparenza monodirezionale: 'vedere senza essere visti', o rivelare solo contorni sfumati


Plastica
Usata raramente, alla trasparenza aggiunge il tratto di sostanza chimica, antinaturale, artificiale

 

Matrice della trasparenza

Cosa è osservato?
Lo sguardo è reciproco? Funzione della trasparenza
Oggetti, cibi
NO
Informare, rassicurare, promuovere
Corpo
SI
Sedurre, eccitare, 
infrangere tabù accettati
Altro soggetto
NO
Spiare, controllo 'cieco'
Altro soggetto
NO, ma l'osservatore sa di essere visto
Proteggere dallo sguardo dell'osservato
Altro soggetto
SI
Controllo reciproco, mostrare 'trasparenza' dei comportamenti


"Si ha un bell'aprire porte e finestre per fare una casa, l'utilità della casa dipende da ciò che non c'è."
Tao Te Ching, XI



 

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