Quando navighiamo sul web, ci imbattiamo frequentemente in pagine con indirizzi incomprensibili, formati da sequenze di caratteri non significative, impossibili da ricordare.
Prendiamo, ad esempio, la pagina del sito di Confindustria che pubblica lo statuto.
Il suo indirizzo è il seguente:
La medesima pagina, tuttavia, poteva essere pubblicata con il seguente indirizzo:
http://www.confindustria.it/statuto
Nei due casi abbiamo rispettivamente un indirizzo parametrico e un indirizzo semantico, quest’ultimo detto anche indirizzo parlante o URL parlante.
E’ importante tener presente che l’impiego degli indirizzi parametrici costituisce una limitazione alle potenzialità del web come strumento di comunicazione, e ha anche implicazioni negative per la visibilità attraverso i motori di ricerca.
Per questo motivo è preferibile strutturare il nostro sito con indirizzi parlanti che, per come sono composti, contengono informazioni utili sul contenuto della pagina.
Ecco alcuni esempi di URL parlanti:
http://www.infotel.it/it/contenuti-duplicati-e-penalizzazione-su-google.html
http://www.unibo.it/Magazine/Eventi/2008/04/08/Acqua_oro_blu.htm
http://www.nestle.it/Nutrizione_e_Benessere/Benessere_Nestle/
I principali vantaggi, ottenibili dall’impiego di URL parlanti, riguardano la comunicazione e la visibilità sul web:
Per sfruttare queste opportunità è indispensabile dotarsi di un sistema di gestione contenuti che includa la gestione di URL parlanti.
Il sistema Enterprise Portal System (EPS) di Infotel Telematica, nelle sue più recenti versioni, ha rivisto completamente il sistema di indirizzamento, introducendo una sofisticata gestione degli URL parlanti, abbinabili alle pagine e ai contenuti di un sito.