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UNICEF:
COMUNICATO STAMPA
INTERVENTO UMANITARIO DELL'UNICEF - EMERGENZA MAREMOTO
A poco più di un mese di distanza dall'immane tragedia che ha colpito le popolazioni del sud - est asiatico, il bilancio più devastante si registra in Indonesia, dove i morti sono più di 228.400.
Il totale delle vittime, in tutti i Paesi colpiti, supera ormai i 280.000 morti: di questi, un terzo sono bambini che, in alcune aree, costituiscono fino al 50% dei morti accertati. Centinaia di bambini sono stati separati dalle famiglie e l'Unicef ha avviato immediatamente le procedure di censimento, di identificazione e ricongiungimento familiare, dove è stato possibile, oppure presso le comunità d'origine.
Superata la fase di emergenza, l'Unicef opererà per la ricostruzione e il ripristino dei servizi sociali fondamentali, attraverso interventi in settori chiave per lo sviluppo: sanità, nutrizione, acqua e igiene, istruzione e protezione dell'Infanzia.
Il Comitato Unicef per la Provincia di Rimini è stato ed è testimone di una risposta veramente eccezionale da parte della nostra società civile che, profondamente sconvolta per il disastro provocato dallo tsunami e mossa da grande ammirazione per l' immediata e generosa attività dell'Unicef, ha donato circa 16.000 euro a sostegno delle 4 priorità fondamentali dell'Unicef nell'emergenza:
- garantire la sopravvivenza dei bambini superstiti con acqua potabile, servizi sanitari, alimenti e cure mediche di base;
- prendersi cura dei bambini separati dalla famiglia, con precedenza per i bambini rimasti soli;
- garantire ai bambini la protezione da abusi e sfruttamento perché, in un simile contesto, sono ancora più vulnerabili;
- assistenza psico-sociale ai bambini traumatizzati e sostegno alla ripresa dell'attività scolastica.
A tutt'oggi l'Unicef ha utilizzato 525 tonnellate di aiuti spediti dal magazzino centrale di Copenaghen, cui si devono aggiungere altri aiuti procurati dagli uffici Unicef sul campo.
Il 6 gennaio ha avuto inizio un'estesa campagna di vaccinazioni che ha permesso di immunizzare 54.410 bambini e la campagna continua. Questo sostegno è anche il frutto del contributo ricavato dalla manifestazione tenutasi nella nostra Provincia "Adotta una Pigotta", che con l'incasso di 22.000 euro ha favorito le vaccinazioni di 1100 bambini.
In tutte le regioni colpite dallo tsunami, le devastazioni sono state talmente consistenti da far prevedere che la fase di ricostruzione e di "normalizzazione" durerà tra i 3 e i 5 anni.
Contemporaneamente l'Unicef continua a sostenere i programmi già in atto in 157 Paesi, tra cui la Repubblica Democratica del Congo, dove la guerra in corso ha provocato 3 milioni di morti in appena 5 cinque anni.
Migliaia di bambini di strada in questo territorio, tra cui ex bambini soldato, bambine stuprate, bambini rimasti orfani, hanno bisogno di urgente aiuto e il Comitato Unicef di Rimini sosterrà un Centro di recupero che ne accoglierà 200 ogni anno, Centro che sarà presto intitolato "Provincia di Rimini".
Ma non possiamo dimenticare le condizioni dei bambini in Uganda, in Somalia, in Burundi, in Sierra Leone, in Afghanistan, in Colombia, ecc., tutte situazioni delle quali non si parla molto spesso perché le telecamere spostano la loro attenzione sui casi di nuova emergenza.
L'Unicef è permanentemente anche là!
Il Comitato per l'Unicef di Rimini, impossibilitato a farlo con ogni singola persona, ringrazia sentitamente tutti coloro (e sono tanti) che hanno partecipato alla raccolta di fondi per il sud - est asiatico e alla realizzazione del Progetto "Adotta una Pigotta" destinato al programma mondiale "Vaccinazioni", e tutte le persone che continuano a sostenere l'Unicef ogni giorno.
Per contribuire ai soccorsi:
c/c bancario Unicef di Rimini n. 17547 CIN S ABI 5387 CAB 24201
Banca Popolare Emilia Romagna
con causale "Emergenza maremoto" o "Progetto Congo"
oppure
Punto d'incontro Unicef di Rimini, via Pani 18
con orario 9:30 - 12:00 e 15:30 - 19:00.
Rimini, 1 febbraio 2005
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